La Legge Elettorale per il 4 Marzo 2018

La legge elettorale con la quale andremo a votare è una truffa, è stato detto sin dal primo momento. Perché crea una illusione ottica: votiamo, ad esempio, per “+Europa”, la formazione guidata da Emma Bonino, mettiamo una “X” sul simbolo, e poi, a spoglio concluso, scopriamo che il nostro voto è andato al Pd.

Sono gli effetti collaterali di una legge elettorale che volutamente è stata concepita così: tutti i voti dati alle liste, in assenza del raggiungimento della soglia precista, vengono dirottati sulla formazione principale. E, dati alla mano, la soglia da raggiungere è ben lontana per le formazioni minori. Quella del 4 marzo non è un’elezione locale, in cui si vota per una formazione di riferimento con la certezza che quella scelta vada a segno. Quindi votando per queste liste, automaticamente, si vota per il Pd, anche se quella non era l’intenzione di voto.

Ma c’è di più. Il Pd e il centrosinistra sono ormai fuori partita, travolti da scandali e impresentabili promossi da Renzi in tutta Italia. Un voto dato al Pd, è un voto dato a Berlusconi. E loro, come avciene ormai dal 2011, un accordo lo trovano sempre. La vera sfida, ormai, è un ballottaggio fra il Mocimento 5 Stelle e il centrodestra. Non facciamoci fregare.

Queste non sono elezioni comunali o regionali dove ognuno vota il suo partito di riferimento, anche perchè i partiti di riferimento non esistono più. Il Pd ha candidato Casini a Bologna e la Lorenzin a Modena.
La coalizione di centrodestra è uno specchietto per le allodole: non hanno nulla in comune e si sono coalizzati solo per ottenere più poltrone possibile. L’obbiettivo delle due coalizioni è quello esplicitato da Emma Bonino: destra e sinistra insieme per continuare come si è sempre fatto. L’unica alternativa al governo del Mocimento 5 Stelle è un governo con dentro tutti gli altri: Lega, Forza Italia e Pd. Ossia tutti i partiti che hanno distrutto l’Italia in questi vent’anni. E’ questo che vogliamo per il nostro futuro?

Perchè qui si sta decidendo davvero il futuro. Da una parte ci sono quelli che hanno distrutto la nostra generazione, dall’altra parte c’è il M5S, gli unici che hanno le mani libere per fare le cose che servono al Paese. O si continua con questo schifo o finalmente si libera lo Stato dai partiti che si sono spolpati l’Italia e che gestiscono la cosa pubblica come cosa loro.

Qui siamo chiamati a decidere se continuare con il malaffare, la corruzione, le tangenti, con il potere gestito da pochi, con chi si occupa solo degli affari propri o iniziare a fare gli interessi dei cittadini.

L’inchiesta di FanPage ci sta mostrando come funziona questo sistema: fa accapponare la pelle, ma guardiamola. Se non vogliamo più quel sistema l’unica risposta possibile è il Mocimento 5 Stelle.

In questo sistema non c’è nessuna differenza tra Pd o Forza Italia, tra destra o sinistra. Un accordo lo trovano sempre, che cinca l’uno o l’altro, poi si mettono sempre d’accordo per farsi i fatti loro ai nostri danni.

Oggi il centrosinistra è fuori dalla competizione elettorale, è un partito di impresentabili che in questo momento è alle prese con i suoi impresentabili coinvolti nell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti in Campania legato anche ad ambienti camorristici. Lo sanno da tempo di essere fuori combattimento e infatti hanno fatto una legge elettorale per avvantaggiare il più possibile il centrodestra.

Nel singolo collegio la partita è tra il M5S e la coalizione di Berlusconi perché anche votare Pd, per come stanno le cose, significa votare Berlusconi. E’ un ballottaggio. Un ballottaggio tra il M5S ed un traditore della patria che dice che vuole introdurre il cincolo di mandato per i parlamentari e poi apre le porte ai voltagabbana, e che ora vorrebbe imbarcare anche i candidati M5S che non hanno restituito quanto dovevano al fondo per il microcredito. A Berlusconi diamo una notizia: quasi tutti hanno già firmato il modulo con cui si impegnano a non accettare la candidatura, quindi non potrà fare i suoi giochetti.

Il 4 marzo è un ballottaggio tra quelli del M5S che vogliono una cita di qualità per i cittadini e quelli che la qualità della cita l’hanno distrutta. La qualità della cita è al centro del programma di governo del M5S, un programma pubblico che tutti possono leggere e consultare e su cui i gli iscritti al mocimento hanno espresso milioni di voti.

Per scegliere non guardiamo solo i programmi, tutti ci racconteranno programmi bellissimi dove ci dicono che faranno il contrario di quello che hanno già fatto. Chi ha fatto la Fornero ci racconta che la abolirà, chi ha votato contro il Reddito di Cittadinanza ci dice che farà quello di dignità, chi ha distrutto i diritti dei lavoratori dice che ce li ridarà. Mentono. Mentono tutti. Una cosa dobbiamo guardare: chi li finanzia. Il M5S è finanziato dai cittadini. Questa è la più grande garanzia. I ncittadini sono i soli e unici azionisti ed a loro il M5S renderà sempre conto.

Partecipa. Scegli. Cambia!

Tratto da: “Il Blog delle Stelle”.

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