Italia – Svezia: le pagelle

Partita decisamente noiosa, bloccata com’era da due squadre timorose di scoprirsi. Secondo tempo meglio del primo per l’Italia, lievemente piu’ spigliata nel fraseggio (lievemente).
La Svezia conclude la sua seconda partita consecutiva senza mai tirare nello specchio.
Buffon SV: non saprei che scrivere.
Barzagli 6,5: il solito monolite, stavolta senza le lievi imprecisioni della precedente partita.
Bonucci 6,5: da un lato c’e’ da lodare la solita solidita’ difensiva. Dall’ altro si nota una fastidiosa insistenza al lancio lungo, come se si credesse all’improvviso il novello Antognoni. Secondo me i suoi lanci sono preziosi in quanto rari e inattesi; in caso contrario sembra piu’ facile disinnescarli.
Chiellini 7: un duello di sportellate con Ibra, che ci ricorda tanto bel calcio antico. Rimessa laterale da soldatino-catapulta del Subbuteo, prendendo di sorpresa anche Conte, ma non Zaza e non Eder.
Candreva 5,5: stavolta voglio punirlo, perche’ malgrado si faccia trovare sempre libero sulla fascia, si ostina a crossare sul primo palo, in bocca a Isaksson, una mezza dozzina di volte. Sbaglia per egoismo e approssimazione il raddoppio.
De Rossi 6,5: schermo della difesa, dal suo posizionamento dipende molta dell’ efficacia del settore arretrato.
Giaccherini 5,5: non era la sua partita, con quel centrocampo di giganti in cui stenta a trovare la misura. Un bel cross nel secondo tempo.
Parolo 6: poco appariscente, ma rappresenta la sintesi perfetta del centrocampista versatile utile in tutte le occasioni. Mezzo voto in meno per aver ritardato un passaggio importante su un’azione in area nel secondo tempo. Traversa alcuni minuti dopo su un belissimo movimento smarcante.
Florenzi 6,5: deficitario all’inizio nell’imporre la sua velocita’ contro un avversario molto piu’ lento. Piu’ efficace nel finale, dove non perde un colpo.
Eder 7: solo per il gol alla Roberto Baggio. Il sito di statistiche Squawka impietosamente ha fatto notare che nel primo tempo non ha completato alcun passaggio.
Pelle’ 4,5: impreciso e pasticcione con i piedi, anche in situazioni senza pressione e con visuale libera.
Zaza 7: solo per l’assist cercato in allungo per Eder e la tigna costante.
Thiago Motta: s.v.
Sturaro: s.v.
Conte 6,5: gli riesce di far giocare male per la seconda volta gli avversari. Stavolta purtroppo non siamo brillanti nemmeno noi. Non so se tutti quei lanci nel primo tempo fossero ordinati da lui. Al momento la cosa migliore e’ come gli uomini meno quotati scelti da lui lo stanno ripagando.

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